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Precedente - Nel caso d’immobilizzo dell’imbarcazione nel porto, debitamente constatato dal servizio doganale, il periodo di immobilizzo (ad es. Posteggio invernale) è defalcato dal periodo di navigazione. Il permesso di libera circolazione, valevole per un periodo di navigazione di sette mesi, può essere rinnovato per domanda del titolare. All’uscita, a destinazione per l’estero, l’utilizzatore
del natante deve rilasciare la sua dichiarazione di uscita all’ufficio
de la polizia delle frontiere del porto di partenza e rendre il permesso
di libera circolazione che gli è stato concesso all’entrata. |
| Il porto Yasmine Hammamet permette il compimento di tutte le formalità d’ingresso e d’uscita del territorio. I servizi delle Dogane, della Guarda Nazionale, della Polizia delle frontiere e della Marina mercante sono raggruppati presso la Capitaneria di porto. |
| [1] Oltre il porto Yasmine Hammamet, questi porti sono: Tabarka, Bizerte, Sidi Bou Saïd, La Goulette, Kélibia, El Kantaoui, Sousse, Monastir, Mahdia, Gabès, Houmt-Souk et Zarzis. |
| Salvo in caso di forza maggiore, tutte le imbarcazioni
da diporto che arrivano per mare dell’estero devono accostare in
un porto provvisto di ufficio doganale e di polizia[1] per effettuarsi
le formalità d’ingresso in uso.
All’ingresso di un porto tunisino, tutte le navi estere devono
portare in modo visibile la bandiera della propria nazionalità cosi
come quella tunisina. Dopo aver completato le formalità d’ingresso, il servizio
doganale rilascia un permesso di libera circolazione per l’imbarcazione
stessa, precisando il periodo d’utilizzo dell’autorizzazione.
Questo permesso conferisce all’imbarcazione la possibilità di
essere utilizzata nelle acque territoriali tunisine e la dispensa di
tutte altre formaltà doganali fino alla prossima uscita per
destinazione estera. |