Il porto Yasmine Hammamet permette il compimento di tutte le formalità d’ingresso e d’uscita del territorio. I servizi delle Dogane, della Guarda Nazionale, della Polizia delle frontiere e della Marina mercante sono raggruppati presso la Capitaneria di porto.
[1] Oltre il porto Yasmine Hammamet, questi porti sono: Tabarka, Bizerte, Sidi Bou Saïd, La Goulette, Kélibia, El Kantaoui, Sousse, Monastir, Mahdia, Gabès, Houmt-Souk et Zarzis.
Salvo in caso di forza maggiore, tutte le imbarcazioni da diporto che arrivano per mare dell’estero devono accostare in un porto provvisto di ufficio doganale e di polizia[1] per effettuarsi le formalità d’ingresso in uso.

All’ingresso di un porto tunisino, tutte le navi estere devono portare in modo visibile la bandiera della propria nazionalità cosi come quella tunisina.
Al suo ingresso, il proprietario o l’utilizzatore della nave deve presentarsi all’ufficio della autorita per fare la sua formale dichiarazione d’ingresso.

Dopo aver completato le formalità d’ingresso, il servizio doganale rilascia un permesso di libera circolazione per l’imbarcazione stessa, precisando il periodo d’utilizzo dell’autorizzazione. Questo permesso conferisce all’imbarcazione la possibilità di essere utilizzata nelle acque territoriali tunisine e la dispensa di tutte altre formaltà doganali fino alla prossima uscita per destinazione estera.

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